I sacerdoti nel cuore del Papa, stentano ad entrarvi i preti sposati!

Papa Francesco si rivolge spesso ai sacerdoti nelle sue omelie e nei suoi discorsi. Quest’anno, in particolare, li ha citati più volte riferendosi all’attuale pandemia e all’impegno profuso al fianco dei fedeli provati dall’emergenza sanitaria. In una lettera indirizzata il 31 maggio scorso al clero romano, che avrebbe voluto incontrare alla Messa crismale rinviata a causa delle restrizioni imposte dal Covid-19, Francesco parla ai pastori del popolo di Dio che hanno toccato con mano il dolore della gente, “per essere più vicino”, “condividere e confermare il cammino”. “Come comunità presbiterale – ha scritto il Papa – non siamo stati estranei a questa realtà e non siamo stati a guardarla alla finestra; inzuppati dalla tempesta che infuriava, voi vi siete ingegnati per essere presenti e accompagnare le vostre comunità: avete visto arrivare il lupo e non siete fuggiti né avete abbandonato il gregge”. Francesco ha spronato i sacerdoti alla saggezza, alla lungimiranza e all’impegno comune, e guardando al futuro ha precisato che “sarà indispensabile sviluppare un ascolto attento ma pieno di speranza, sereno ma tenace, costante ma non ansioso che possa preparare e spianare le strade che il Signore ci chiama a percorrere”. “Come sacerdoti, figli e membri di un popolo sacerdotale, ci spetta assumere la responsabilità per il futuro e proiettarlo come fratelli” conclude la lettera. (vatican news)

Di datto ancora i sacerdoti sposati stentano ad avere considerazione seria e pastorale da parte di Papa Bergoglio che ha disatteso molte loro aspettative (ndr)

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