Lucy è pronta per gli asteroidi

Lucy è quasi pronta per il lancio, previsto il 16 ottobre. Gli ingegneri della Nasa – l’Ente spaziale americano – stanno facendo le ultime verifiche perché la sonda possa raggiungere senza problemi il suo obiettivo: gli asteroidi Troiani di Giove, divisi in due sciami che ruotano intorno al Sole.

Vere e proprie capsule del tempo: sono così antichi da essere stati testimoni della formazione del Sistema Solare. Lucy studierà questi corpi celesti – mai visti prima da vicino – per dodici anni: si capisce perché debba portarsi appresso 725 chili di idrazina e ossigeno liquido, il carburante che permetterà alla sonda di effettuare le manovre di precisione necessarie per arrivare nei tempi previsti al suo appuntamento con gli asteroidi. Una volta arrivata, saranno i pannelli solari di cui Lucy è dotata – grandi come uno scuolabus – a ricaricare le batterie che alimentano gli strumenti di bordo. Il primo asteroide troiano, 588 Achilles, fu scoperto nel 1906 e da allora ne sono stati identificati tantissimi altri: si stima che il numero di troiani più grandi di un chilometri si aggiri intorno al milione. Ne avrà di lavoro da fare Lucy…

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