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Un blog attacca la figura morale di un sacerdote sposato 

il caso di Giuseppe e Albana  Serrone a Chia dopo le interviste in TV

Chia di Soriano nel Cimino (VT) 07/10/2006 05.20 © sacerdoti lavoratori sposati - Redazione

Il testo del blog diffamatorio e calunnioso: il vigliacco autore anonimo ha scelto come nome del blog il cognome seguito parole offensive e ha aperto due account di posta con il cognome "serrone" e nome un'offesa...

ecco il link .... http://serronbugiardo.splinder.com/post/9479174/Domande+e+Critiche

 
Riportiamo anche  la breve risposta della redazione;  i visitatori possono commentare liberamente, a Chia tutta la vicenda è stata gonfiata da un gruppetto di persone...

il link alla risposta e il testo:

http://serronbugiardo.splinder.com/post/9479174#comment-25097957

Ancora vigliaccherie sul nostro caso... quelle pubblicate dal vostro blog.

Non desidero controbattere direttamente alla serie di calunnie e offese rivolte da chi ha avviato il blog (un vigliacco che ha usato il mio cognome) invito i visitatori del blog a rivedere la trasmissione televisiva di Canale 5 andando al link al video; invito anche a rivedere il filmato di Rai Tre...: clicca qui per il video.

Come mai dopo 5 anni di nostra permanenza a Chia nasce il vostro blog anonimo e offensivo. Forse la sua nascita è stata voluta "ad hoc" per contrastare le verità che finalmente hanno avuto una diffusione al di fuori della zona di Chia e della provincia di Viterbo?

Come affermato più volte la nostra permanenza a Chia è dovuta alla mancanza di un lavoro fisso... (sono pronto a lasciare la casa se trovo un lavoro fisso che mi consente di avere una casa in affitto; per la casa è in corso un'azione giudiziaria e fino ad oggi il giudice italiano ci ha lasciati vivere nella casa: la prossima udienza sarà alla fine di febbraio 2007) non si vive certo di perline e vimini realizzati da Albana (non è stato mai un lavoro vero e proprio, abbiamo sostenuto molte spese e ancora dobbiamo riuscire a recuperarle e molto materiale si sta deteriorando perché inutilizzato), che ha potuto lavorare solo per un piccolo periodo (avevamo progettato anche un sito web per avviare un progetto, ma poi...); era un tentativo di avviare un lavoro (attualmente è in cura presso il csm di Viterbo a causa dello stress di questi anni)... Per guadagnare qualcosa per vivere siamo andati anche per i mercatini della zona di Viterbo, ma purtroppo questo tipo di prodotti sono stati penalizzati dalla concorrenza di prodotti simili provenienti dalle varie parti del mondo).
Accettai anche di fare lavori di tutti i tipi: andai a lavorare per un mese in un'agenzia immobiliare e per 1 mese come magazziniere... (poi il lavoro non andò avanti).
La presenza dei media a Chia negli ultimi giorni è stata legata alla nascita di un movimento internazionale di sacerdoti sposati...

La redazione dei nostri siti web è quasi tutta a carico del sottoscritto (non rispondo alle varie altre questioni perché è tutto già documentato)! Dalla data delle mie dimissioni sono iscritto al Centro dell'impiego di Viterbo e ho cercato lavoro senza sosta...ma sfortunatamente fino ad oggi non ho trovato ancora un lavoro fisso e sono i miei genitori che mi aiutano (non ho ricevuto donazioni per noi dal sito, quelle ricevute sono documentate). Per trovare un lavoro mi sono sposato anche in altre regioni ma sono stato sospeso due volte dalle supplenze dopo l'intervento del vescovo. La nostra permanenza a Chia è legata alla mancanza di una casa e di un lavoro: ripeto ancora che lasceremo immediatamente la casa se troveremo lavoro fisso. Mentre ero in servizio con l'aiuto di alcuni parrocchiani abbiamo restaurato i locali del circolo Anspi (la gente di Chia non aveva un posto per riunirsi dato che il precedente parroco aveva tolto i locali) e della parrocchia vicina del Santarello (avevo messo a disposizione di una famiglia di sfrattati della zona alcuni locali del centro durante il mio servizio pastorale)... Conosco bene ed ho vissuto sulla mia pelle il dramma dei senza casa. Collaborai per circa un anno con il progetto dell'accoglienza dei profughi nel viterbese. Nella struttura del convento dove ho vissuto per più di dieci anni ho convissuto per tre anni con un malato mentale che ospitavo nella mia camera e ho assistito per 5 anni 2 anziani. Per alcuni anni poi ha assistito nella struttura alcuni bambini affidati dal Tribunale dei Minorenni.
Saluti
Giuseppe Serrrone
per la redazione

 

 07/10/2006 05.20 © sacerdoti lavoratori sposati

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