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Chia di Soriano nel Cimino (VT) 08/10/2006 02.56 © sacerdoti lavoratori sposati - Redazione |
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Un ex seminarista
(lettera firmata) ha inviato alla redazione un testo. Publichiamo alcuni
pezzi. La sua storia è sintomatica dell'atteggiamento di emarginazione
verso chi è aperto a istanze di rinnovamento ecclesiali. Il giovane, a
causa delle sue idee è stato allontanato dal seminario e sospeso
dall'insegnamento di religione in una scuola privata
Reverendissimo Padre,
mi sento come Cristo sulla croce, ma, nonostante
tutto, ho ancora la forza della fede che nessuna potrà e riuscirà a
sottrarmi.
La ringrazio per l'articolo inviatomi, di cui, però,
ero già a conoscenza. Poche settimane fa si è tenuto (...) un
importante incontro con Enzo Bianchi, priore della comunità di Bose:
fratel Enzo ha presentato il Cattolicesimo come un edificio sostenuto da
tre grandi pilastri, la carità, la Parola e la comunione; se manca la
carità nessuno ha il diritto di definirsi Chiesa. Il messaggio che
Nostro Signore ci ha lasciato è chiaro: "Ama il prossimo tuo come
te stesso" - "Non c'è cosa più bella che dare la propria
vita per i propri amici".
Nei momenti di sconforto e di amarezza, che
ultimamente sono molti, guardo alle braccia stese sulla croce e capisco
che nessuno è respinto dall'amore di Cristo. Il sangue versato è il più
grande segno d'amore che Dio ha per noi. "Dio è amore": vivo
in questa certezza e in questa speranza. Vi sono due figure, a cui sono
particolarmente legato, che anche lei, senza dubbio stimerà: Giovanni
XXIII e Giovanni Paolo I (Albino Luciani), (...)
Con affetto, stima e preghiera
lettera firmata
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08/10/2006 02.56 © sacerdoti lavoratori sposati |
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