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Dopo il summit vaticano sul celibato: le reazioni in Italia di don Giuseppe Serrone e la risposta di Mons. Milingo del 17 nov. 2006

Chia di Soriano nel Cimino (VT) 17/11/2006 20.56 © sacerdoti lavoratori sposati - Redazione

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Non è stata una riflessione comune, secondo don Giuseppe Serrone il summit del 16 novembre che ha visto riuniti il papa e i capi dicastero della curia romana per discutere sul tema dei sacerdoti sposati. Il papa e i capi dicastero dovrebbero dirci chiaramente quali sono le reali possibilità di riammissione all'esercizio del ministero per i sacerdoti sposati: quali sono le condizioni previste dalla Chiesa, nelle quali si dovrebbero trovare i sacerdoti sposati per essere riammessi nel ministero? Sono un sacerdote sposato, secondo l’iter previsto della dispensa papale (coloro che “si trovano nelle condizioni previste dalla Chiesa”), ma in passato (e forse credo  in un futuro più o meno prossimo) non ho potuto continuare ad essere utile alle comunità. Per due volte sono stato sospeso dall'insegnamento come supplente di religione nelle diocesi di Palermo e di Viterbo. Molti vescovi responsabili diocesani territorialmente spesso  fanno un peso e due misure e forse in parte della Chiesa contano le raccomandazioni per continuare  a lavorare nel ministero  Il comunicato della Santa Sede  ribadisce una posizione nota.  Erano in gioco una serie di diritti umani, puntualmente disattesi quali ad esempio la libertà per i seminaristi di  scegliere di essere celibi o di sposarsi o la libertà di scegliere la propria residenza dopo aver ottenuto la dispensa  dal celibato che obbliga il sacerdote richiedente ad allontanarsi dalla propria zona. La ricchezza teologica e spirituale che moltissimi sacerdoti sposati ancora possiedono viene calata nel dimenticatoio. Sul rapporto del celibato con il sacramento dell'ordine aveva riflettuto già il Concilio Vaticano II affermando come il sacerdozio sposato è vero sacerdozio al pari di quello celibatario. Il celibato connesso al sacerdozio cattolico romano è soltanto un prodotto storico di tipo organizzativo che causa infinite privazioni e sofferenze contrarie alla fede in Dio".

Don Giuseppe Serrone ha concluso le dichiarazioni affermando di aver ricevuto dagli Stati Uniti una comunicato di Mons. Milingo e di Married Priests Now diffuso in inglese dopo il summit: "Mons. Milingo e i vescovi ordinati recentemente, concordano con il Papa e il Vaticano che hanno riaffermato il celibato. Non sono d'accordo ha detto Brennan, nella richiesta del celibato come requisito al lavoro dei sacerdoti . Il Celibato dovrebbe essere un carisma liberamente scelto e non un requisito per il lavoro pastorale. L'obbligatorietà del celibato è  una condizione che  viola la libertà umana.  E' poco credibile che una riunione dei cardinali capi dicastero sia stata indetta per riaffermare semplicemente il celibato. Sarebbe importante conoscere anche tutto quanto è stato discusso e non solo conoscere il breve comunicato stampa. Che cosa affermano  i cardinali sul sacerdozio sposato?  Il Vaticano ha negato l'esigenza di un sacerdozio sposato? La negazione del problema conferma e incoraggia la nostra missione di  richiamare i sacerdoti sposati nel pieno servizio ministeriale ha detto l'arcivescovo Milingo. Married Priests Now è l'unica diocesi cattolica  che richiede l'ordinazione degli uomini sposati  ed il ritorno dei preti  sposati al ministero completo, secondo le dichiarazioni di Mons. Milingo. Il matrimonio  è un sacramento della chiesa, il celibato no.  Il matrimonio è una vocazione più alta rispetto al celibato.  I membri della Prelatura credono che un prete sposato sia un prete più sano e che un sacerdozio coniugato darà ai preti  un rapporto  sano ed adeguato con la loro sessualità. Siamo generati da Dio esseri sessuali e la nostra sessualità deve essere celebrata come una benedizione  per noi stessi e per le  nostre mogli. Il matrimonio deve essere l'opzione normale per i sacerdoti.  Married Priests Now terrà l'8 al 10 dicembre un convegno  a  Parsippany, New YorK per celebrare il matrimonio  ed il sacerdozio.

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