Film, lettura, serie tv: ecco cosa fare nel quinto fine settimana di lockdown

«Il barbiere di Siviglia» inaugura l’Opera di Roma su Rai 3, «Gran Torino» di Clint Eastwood, Glauco Mauri recita Dante e e il card. Zuppi riflette sulle generazioni

Palcoscenico Marche: la Basilica Benedettina di San Lorenzo in Campo con il Coro San Carlo di Pesaro

Palcoscenico Marche: la Basilica Benedettina di San Lorenzo in Campo con il Coro San Carlo di Pesaro

Avvenire

Con l’Italia in lockdown, parziale o totale a seconda se si viva in una regione rossa, arancione, gialla, si ripropone la questione di come trascorrere il tempo libero in casa. Qui di seguito alcuni consigli per tutta la famiglia, dalla serie Tv al libro, da uno spettacolo teatrale a una mostra (tutto virtuale, ovviamente).

Venerdì 4 dicembre

Ore 18.30 – Un libro in tv: La tv di Gigi Proietti – Le tigri di Mompracen (Rai Storia)

Un adattamento, di impostazione teatrale, del romanzo di Emilio Salgari, diretto da Ugo Gregoretti nel 1974 per il ciclo Libri in casa: è Le tigri di Mompracen, con Gigi Proietti nei panni di Sandokan, due anni prima di Kabir Bedi, che interpretò il personaggio nel celebre sceneggiato di Sergio Sollima. Prosegue con questo spettacolo il ciclo La Tv di Gigi Proietti che Rai Cultura
dedica al grande attore.

Ore 21.25 – Un film: Gran Torino (Iris)

Capolavoro del 2009 firmato da Clint Eastwood, regista e interprete. Un veterano di guerra si trova ad affrontare rapporti difficili con la famiglia e i nuovi vicini asiatici per cui cova una sorta di disprezzo razzista. Ma l’amicizia con il giovane Thao porterà il burbero anziano a un profondo cambiamento.

Sabato 5 dicembre

Un libro: Tre gialli di Natale (Interlinea)

L’albero è addobbato, il Natale è alle porte e intanto Sherlock Holmes deduce, Nero Wolf indaga, Ellery Queen prepara il colpo di scena: tre dei più grandi investigatori di tutti i tempi si ritrovano sotto un’unica copertina per celebrare in maniera insolita una festa che, ormai lo sappiamo, quest’anno sarà davvero diversa da come l’abbiamo conosciuta. I racconti di Arthur Conan Doyle, Rex Stout ed Ellery Queen (in questo caso, almeno sulla carta, autore e detective coincidono) sono proposti nella traduzione di Marina Vaggi all’interno di “Nativitas”, collana interamente dedicata al rapporto tra la letteratura e il Natale.

Ore 16 – Un’opera: Il barbiere di Siviglia (Rai 3)

Al Teatro dell’Opera di Roma il capolavoro di Rossini inaugura la nuova stagione liricaa porte chiuse e senza pubblico. Ne è nato una sorta di film con la regia di Mario Martone e la direzione musicale di Daniele Gatti. Il barirono polacco Andrzej Filoczyk è Figaro, il russo Ruzil Gatin è il Conte d’Almaviva e la russa Vasilisa Berzhanskaya è Rosina.

Ore 21.18 Teatro: Il visitatore (Rai 5)

Alessio Boni e Alessandro Haber sono i protagonisti della esilarante e commovente pièce firmata da Eric-Emmanuel Schmitt, con la regia di Valerio Binasco, in prima visione tv. Il testo, ambientato nella Vienna invasa dai nazisti, racconta dell’incontro-scontro filosofico in punta di fioretto fra un anziano Sigmund Freud e un visitatore misterioso. Che si tratti di Dio?

Ore 21 – Un concerto: CatSong Festival

Yusuf / Cat Stevens ha annunciato “CatSong Festival”, un evento speciale in diretta su YouTube per celebrare il 50° anniversario dei suoi due classici album del 1970 Tea For The Tillerman e Mona Bone Jakon. Ben 40 artisti hanno scelto ed eseguito canzoni del cantautore britannico, inclusi musicisti del calibro di Dave Matthews, Jack Johnson, HAIM, James Morrison, Brandon Boyd degli Incubus, Bonnie Prince Billy, Feist, Passenger e molti altri. Si potranno ascoltare nuove interpretazioni di “Wild World”, “Peace Train”, “Father And Son”. Tutto ciò sarà trasmesso sul canale YouTube ufficiale di Yusuf / Cat Stevens collegandosi a: www.youtube.com/user/YusufCatStevens

Domenica 6 dicembre

Per riflettere: Dietrich Bonhoeffer, Con i piedi per terra (Paoline)

Una nuova raccolta degli scritti di uno dei più influenti teologi del XX secolo, protagonista e martire della resistenza al nazismo. Il percorso allestito dallo specialista Elvis Ragusa permette di seguire l’evoluzione del pensiero di Bonhoeffer, in una prospettiva di crescente concretezza dell’esperienza di fede. Con un’esortazione oggi più che mai attuale: «Ama il tuo tempo, in modo da poterlo servire».

La mostra: Il Polittico Griffoni a casa tua (www.genusbononiae.it)

Commissionate attorno al 1470-1472 dal bolognese Floriano Griffoni, le sedici tavole di questo in cui si articola questo dipingo rappresentano uno dei capolavori indiscussi della celebre “officina ferrarese” studiata da Roberto Longhi. Questa magnifica opera di Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti è stata da poco riportata a Bologna per una mostra allestita a Palazzo Fava, che ora diventa disponibile online. Il biglietto della visita virtuale ha un costo di 5 euro e, alla riapertura dei musei, darà diritto a un ingresso ridotto per una delle sedi del circuito Genius Bononiae.

Ore 17,30 – Un incontro: Vita Nova (www.salonelibro.it)

Proseguono fino all’8 dicembre gli eventi di Vita Nova, la manifestazione ideata dal Salone Internazionale del Libro di Torino per fare fronte all’emergenza di questi mesi. Attraverso il sito e i canali social del Salone è possibile assistere alle 22 lezioni “per riconciliare gli opposti” tenutte da personalità di primo piano della cultura italiana e internazionale, dallo scrittore spagnolo Manuel Vilas alla filosofa Donatella Di Cesare. Oggi alle 17,30 è la volta dell’arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Zuppi, che in dialogo con Lorenzo Fazzini si sofferma sui rischi della frattura generazionale messa in risalto dalla pandemia: la contrapposizione da evitare, questa volta, è tra giovani e vecchi.

Ore 21.27 – Un film: Non ci resta che piangere (Rete 4)

Memorabile commedia surreale del 1984 diretta da Massimo Troisi che ne è irresistibile protagonista con Roberto Benigni. Il film racconta lo spassoso viaggio nel tempo dell’insegnante Saverio e del bidello Mario che si ritroveranno catapultati a fine ‘400 dove proveranno a fermare Cristoforo Colombo in partenza alla volta delle Americhe.

Un festival: Palcoscenico Marche – Glauco Mauri recita Dante (https://youtu.be/xjsKqPHocoY)

Palcoscenico Marche dà inizio a partire dal 6 dicembre a una “libreria virtuale” delle meraviglie, a cominciare dalla provincia più settentrionale quella di Pesaro e Urbino. Per quattordici domeniche fino al 28 marzo, nel canale YouTube della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro alle ore 12 sarà possibile apprezzare 14 brevi documentari, ciascuno della durata di 10 minuti circa, girati in altrettanti luoghi caratterizzati da un particolare pregio artistico o ambientale, 14 palcoscenici d’eccezione nei comuni di Pesaro, Carpegna, Gradara, Mombaroccio, San Lorenzo in Campo e Urbino. Si potrà scoprire la bellezza di palazzi, rocche, teatri storici, antichi borghi, santuari, conventi, basiliche, antiche ville, parchi naturali e giardini. Grazie a protagonisti della scena musicale, coreutica e teatrale nazionale. Il 6 dicembre dalla Rocca di Gradara, l’attore Glauco Mauri con l’attrice Francesca Gabucci interpreta il Canto V dell’Inferno di Dante Alighieri, con Eugenio Della Chiara alla chitarra.