L’Europa sanzionerà chi viola i diritti

Avvenire

Arriva il «Magnitsky Act» europeo: e cioè un regolamento che stabilisce la possibilità per l’Ue di applicare sanzioni contro i responsabili di violazione dei diritti umani ovunque nel mondo. Lo hanno approvato lunedì i ministri degli Esteri dei Ventisette. Il modello è la legge statunitense ispirata all’avvocato russo Sergeij Magnitsky, che aveva indagato su una frode fiscale che coinvolgeva pubblici funzionari russi, morto in carcere. Era stato proposta nei giorni scorsi di chiamare la legge europea «Navalny Act», in riferimento al dissidente russo Alekseij Navalny sopravvissuto per un soffio a un avvelenamento, ma alla fine è passata una denominazione neutra («regime di sanzioni globale per i diritti umani»). In base alla norma, in caso di genocidi, crimini contro l’umanità o altre serie violazioni dei diritti umani, ovunque questi accadano, sarà possibile procedere individui, entità e organismi a misure come divieto di visto, congelamento di fondi e lo stop a qualsiasi fondo. ( G.M.D.R.) © RIPRODUZIONE RISERVATA

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