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Senato. Approvata la manovra: assegno unico per le famiglie e fondi per la paritarie

A poco più di ventiquattr’ore dalla scadenza, il Senato ha approvato la manovra da 40 miliardi in via definitiva, confermando la fiducia al governo: 156 voti a favore e 124 contrari.

Fra le misure, l’assegno unico universale per le famiglie con figli, l’anno bianco per gli autonomi, con l’esonero dai contributi per il 2020, e i fondi per assumere medici e infermieri in funzione della vaccinazione a tappeto anti covid. C’è poi il capitolo bonus, con l’estensione al 2022 di quelli al 110% e la proroga degli incentivi auto. Ma anche quelli per mobili, occhiali, per i filtri dell’acqua, per i rubinetti.

Archiviata la manovra, il governo è al lavoro per definire il Piano con cui verranno spesi i miliardi del Recovery fund e si prepara a un nuovo scostamento, a inizio anno, per finanziare nuovi interventi a favore delle categorie economiche che più stanno pagando la crisi legata alla pandemia: ci sarà un Ristori cinque.

Famiglia. Assegno unico e congedi​

Arriva finalmente (da luglio) la svolta dell’assegno unico per i figli. I lavoratori neo-papà avranno un congedo di 10 giorni. Stanziati 50 milioni di euro per agevolare il ritorno al lavoro delle neo mamme: soldi da spendere per baby sitter o aiuto in casa. Via libera a un assegno mensile da 500 euro per le mamme single disoccupate o monoreddito con un figlio con disabilità (almeno al 60%). Fondo da 15 milioni per sostenere il fitto degli studenti fuorisede con Isee sotto i 20mila euro. Stanziati 15 milioni in tre anni per il Piano nazionale demenze.

Scuola. Fondi per le paritarie e kit internet​

Sono in arrivo 70 milioni di euro destinati alle scuole paritarie che devono attrezzarsi per accogliere alunni con disabilità. Venti milioni invece sono destinati a un “kit” per incentivare la digitalizzazione degli istituti e degli alunni alle prese con la didattica a distanza: è previsto un cellulare in comodato d’uso connesso a Internet, incluso l’abbonamento a due organi di stampa e l’app IO. Ha diritto a questo strumento una sola persona di una famiglia con un reddito equivalente Isee inferiore alla soglia dei 20mila euro. Occorre dotarsi però dello Spid, il codice per l’identità digitale (lo si può ottenere gratis solo alle Poste, a pagamento presso una serie di altri operatori).

Lavoro. Scudo contro i licenziamenti​

Se i licenziamenti sono bloccati fino a fine marzo, si cerca di stendere uno “scudo” per evitare una emorragia di posti di lavoro. Oltre al rifinanziamento per 5 miliardi di altre 12 settimane di Cig Covid, scattano gli sgravi al 100% per le assunzioni di under 35 per 3 anni (4 al Sud) e per le donne, lo sconto del 30% dei contributi per i dipendenti nel Mezzogiorno; vengono prorogati ed estesi alle imprese da 250 dipendenti i contratti di espansione, torna l’assegno di ricollocazione per chi è in Naspi e nasce Gol, un nuovo programma per il Reddito di cittadinanza (per il quale ci sono risorse aggiuntive) e i disoccupati in Naspi. Scatta, infine, la nona salvaguardia per gli esodati.

Autonomi. Nasce la Cig sperimentale Iscro​

Previsto un fondo da un miliardo di euro per coprire un “anno bianco” di esonero dei minimali contributivi per partite Iva e professionisti (“ordinisti” e non). I requisiti richiesti sono: perdita di fatturato 2020 sul 2019 di almeno il 33% e un fatturato totale inferiore ai 50 milioni. Arriva una cassa integrazione per le 300mila partite Iva iscritte alla gestione separata Inps: si chiama Iscro, è sperimentale fino al 2023 e prevede un sostegno per 6 mesi da 250 euro a massimo di 800 euro al mese. Vi si accede con un reddito, nell’anno pre-domanda, inferiore al 50% della media dei tre anni precedenti.

Settore auto. Rottamazioni e più elettrico​

Prorogati gli incentivi auto. Il bonus è di 2mila euro per veicoli elettrici e ibridi, aggiuntivi agli incentivi esistenti, e di 1.500 euro per gli “euro 6” di ultima generazione. Serve però la rottamazione di un veicolo ed è richiesto lo sconto di altri 2mila euro del venditore. Stanziati 250 milioni per il termico per acquisti fino a giugno 2021; 120 milioni per l’elettrico fino a dicembre 2021; 50 milioni ai veicoli commerciali (10 milioni per l’elettrico). Stanziati fondi per le colonnine per l’elettrico in autostrada. Sale però il costo della revisione: costerà 9,95 euro in più, ma la prima revisione sarà esentata.

Edilizia. Bonus 110% prorogato al 2022​

La proroga del superbonus al 110% per i lavori di efficientamento energetico o antisismici era tra le misure più attese. Ora è esteso di 6 mesi, fino al 30 giugno 2022. Più altri sei mesi, fino al 31 dicembre 2022, a patto però che nel primo semestre si sia già realizzato almeno il 60% dei lavori. Una proroga piena a tutto il 2022 c’è per gli edifici Iacp, che potranno slittare fino al giugno 2023 per completare lavori già avviati l’anno prima. L’agevolazione viene estesa agli ascensori, alla coibentazione del tetto e all’eliminazione delle barriere architettoniche, sia per i disabili che per gli ultra65enni.

Turismo. Stop all’Imu per hotel e b&b​

È stato approvato lo stop alla prima rata dell’Imu del 2021, ma soltanto per alberghi, agriturismi, stabilimenti balneari, bed & breakfast, campeggi e per il settore dello spettacolo (discoteche, cinema, ecc.). Una novità (con 50 milioni stanziati) scatta per chi affitta casa e abbassa l’affitto: riceverà un contributo a fondo perduto fino alla metà del canone perduto per le difficoltà dell’inquilino, fino a 1.200 euro annui. È prolungato il credito d’imposta al 60% del canone di locazione degli immobili destinati alle imprese turistiche (comprese agenzie di viaggio e tour operator) fino al 30 aprile 2021. Ok anche a 100 milioni per il rifinanziamento del fondo per il settore.

Bonus 1. Per rubinetti e risparmio dell’acqua ​

Nuove entrate della miriade di agevolazioni introdotte dalla Camera (l’unica che ha discusso il testo) sono gli aiuti per cambiare i rubinetti e razionalizzare l’uso dell’acqua: mille euro per sostituirli nel 2021 assieme a miscelatori, soffioni della doccia e vasi sanitari. Non c’è alcun limite di reddito, sono stanziati 20 milioni: i primi 20mila che si attiveranno lo prenderanno. Il bonus sui filtri per l’acqua potabile riguarda invece esercenti, enti del Terzo settore e religiosi che acquistano e installano sistemi di filtraggio. L’incentivo è un rimborso fiscale al 50%, fino a mille euro per gli esercenti e fino a 5mila euro per gli altri, valido fino a tutto il 2022.

Bonus 2. Per smart tv, occhiali e chef​

Arrivano 100 milioni in più per estendere il già previsto bonus tv, cioè lo sconto fino a 50 euro per cambiare (e smaltire) i vecchi televisori: è un’agevolazione destinata alle famiglie con reddito Isee fino a 20mila euro. Un buono una tantum da 50 euro è previsto per gli occhiali da vista o lenti a contatto: è destinato a una platea di 100mila beneficiari per ciascun anno dal 2021 al ’23, con Isee sotto i 10mila euro.
Ai cuochi di alberghi e ristoranti (dipendenti o partite Iva) va un credito d’imposta fino al 40% della spesa per macchinari, attrezzature, corsi di aggiornamento, con un tetto a 6mila euro l’anno: è stanziato un milione all’anno, sempre dal 2021 al 2023.

Bonus 3. Su mobili e gruppi elettrogeni​

Sale da 10mila a 16mila euro il tetto per usufruire della detrazione del 50% per l’acquisto di mobili. Sono poi confermate tutte le detrazioni classiche per ristrutturare le singole abitazioni: quella al 50% e l’altra al 65%. È prorogato per il 2021 anche il “bonus facciate” per le palazzine e quelli per i grandi elettrodomestici (sempre collegati a lavori di ristrutturazione) e per le piante (sgravio del 36% fino a 5mila euro). Arriva poi una detrazione al 50% per sostituire il gruppo elettronico d’emergenza con generatori a gas di “ultima generazione”. Altra novità è un rimborso massimo di 10.500 euro agli imputati assolti nel processo penale con sentenza irrevocabile.

Avvenire